ROMA – Il Maggiore Seynabou Diouf della polizia nazionale del Senegal è stata eletta donna casco blu 2019 delle Nazioni Unite. 

Il riconoscimento le è stato conferito per il suo lavoro nell’ambito della Missione dell’Onu per la stabilizzazione nella Repubblica democratica del Congo. 

Nell’ambito della Missione Onu il Maggiore Diouf dirige un team che previene e combatte gli abusi sessuali a Goma a nord di Kivu. 

Il Premio poliziotta dell’anno è stato creato dall’Onu nel 2011 come riconoscimento all’enorme contributo offerto dalle donne che lavorano come caschi blu in favore delle operazioni di pace e dell’autonomia femminile.

La motivazione del premio a Diouf fa riferimento al suo esemplare lavoro in favore della popolazione locale e in seno alla polizia congolese. 

“Per il suo impegno in favore delle vittime di violenza sessuale e per le sue iniziative per migliorare la polizia di prossimità il Maggiore Diouf incarna perfettamente lo spirito del premio ed è un esempio per tutti”, è detto nella motivazione. Da parte sua Seynabou Diouf, da più di 33 anni in polizia in Congo, si è detta “onorata di ricevere questo premio. La prevenzione degli abusi sessuali è una priorità per me e per il mio team nell’ambito della Missione Onu. Questo premio ci ricompensa dei nostri sforzi”. 

Il riconoscimento sarà consegnato al Maggiore Diouf nel corso di una cerimonia che si terrà il 5 novembre nella sede delle Nazioni Unite a New York in occasione della settimana della polizia dell’Onu. 

L’occasione riunirà ufficiali ed esperti di 14 missioni per il mantenimento della pace. 

Sono più di 10 mila i caschi blu dell’Onu impiegati in operazioni di pace nel mondo, e in appoggio agli Stati in situazioni di crisi o conflitto.