TERAMO – “La procura ha tutto il diritto di chiedere il rito immediato, però ci dispiacerebbe non arrivare all’udienza preliminare perché quella è una occasione dove un altro mAgistrato giudica l’operato della Procura stessa prima del rinvio a giudizio”.

Lo ha dichiarato all’Ansa il difensore di Salvatore Parolisi, l’avvocato Walter Biscotti, a proposito della richiesta del pm di processo immediato per il caporalmaggiore dell’esercito accusato di aver ucciso la moglie Melania nell’aprile del 2001.

“Secondo noi – ha spiegato il legale – la procura teramana teme proprio l’udienza preliminare, teme il giudizio sul proprio operato. Per noi questa richiesta, è segno di debolezza da parte dell’accusa”, ha concluso Biscotti.