TERAMO – Il futuro prossimo di Salvatore Parolisi e di sua figlia si gioca sul filo di lana. Saranno due le date importanti per loro, il 28 novembre e il 2 dicembre.
Nicodemo Gentile, uno dei due difensori di fiducia del sottufficiale dell’Esercito accusato dell’omicidio della moglie Melania Rea, ha avuto conferma stamane dalla Cassazione della fissazione al 28 novembre prossimo dell’udienza di discussione per la scarcerazione del caporalmaggiore, in carcere da luglio quale unico indiziato del delitto avvenuto il 18 aprile scorso a Ripe di Civitella (Teramo).
Invece, il 2 dicembre, il tribunale per i minorenni di Napoli si esprimerà per l’affidamento della figlioletta ai nonni materni. Se i giudici della Suprema Corte dovessero restituire la libertà a Parolisi potrebbe venir meno l’esigenza di affidare la bimba ai genitori di Melania.






