L’AQUILA – “Salvatore Parolisi è pronto a combattere, con i suoi legali, per dimostrare la sua innocenza”.
Lo ha detto all’Agi l’avvocato Valter Biscotti che, con il collega Nicodemo Gentile, difende il caporal maggiore dell’Esercito.
Gli stessi legali hanno annunciato all’Ansa che Parolisi è pronto a rilasciare dichiarazioni spontanee davanti al Tribunale del Riesame dell’Aquila, presieduto da Giuseppe Romano Gargarella, che ha fissato a lunedì 22 agosto, alle 9, l’udienza nella quale si deciderà se gli verrà confermata o meno la custodia cautelare in carcere.
L’uomo è accusato, unico indagato, di aver ucciso la moglie Melanea Rea, con 32 coltellate.
Secondo gli inquirenti l’omicidio sarebbe avvenuto nel bosco delle Casermette di Ripe di Civetella del Tronto il 18 aprile (Teramo). Parolisi è in carcere dal 19 luglio, prima a Marino del Tronto (Ascoli Piceno) ed ora a Castrogno, a Teramo.
La moglie, il cui corpo fu trovato solo due giorni più tardi, era originaria di Somma Vesuviana (Napoli).
L’AVVOCATO GENTILE: ”PAROLISI E’ CARICO, DIMOSTRERA’ SUA ESTRANEITA’ NEL DELITTO”
Salvatore Parolisi farà dichiarazioni spontanee davanti ai giudici del Tribunale del Riesame.
Lo ha annunciato all’Ansa uno dei suoi legali, Nicodemo Gentile, specificando che nell’udienza del 22 agosto sarà depositata anche una memoria difensiva.
“Il nostro assistito – ha aggiunto Gentile – aspetta con trepidazione l’udienza, è molto caricato perché non vede l’ora di dimostrare la sua assoluta estraneità”. Gentile, che con il collega Valter Biscotti difende il caporalmaggiore, ha poi rilevato come nelle carte dell’accusa e nell’ordinanza del Gip di Teramo vi siano “tanti dati e circostanze falsati e non veritieri”.
“Proveremo a ribaltare questa situazione – ha aggiunto – cercheremo di convincere i giudici che il nostro assistito è innocente e che, quindi, la custodia cautelare e non è assolutamente adeguata”.
LEGALI PAROLISI CONSEGNERANNO MEMORIA SOLO IL 22 AGOSTO
I legali di Salvatore Parolisi, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, consegneranno la memoria difensiva solo nell’udienza del 22 agosto fissata dinanzi al Tribunale del Riesame dell’Aquila. Dal collegio difensivo viene mantenuto il più stretto riserbo.
Al momento si sa solo che il caporalmaggiore, istruttore di reclute donne, rilascerà dichiarazioni spontanee.
Il ricorso è avverso l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Teramo, Giovanni Cirillo. La Procura di Teramo ravvisa il movente dell’omicidio nell'”impellente esigenza di risolvere l’insostenibile conflitto creatosi tra le due vite parallele (quella di Melania e Ludovica, ndr) che avrebbe generato un corto circuito che lo avrebbe indotto a sopprimere fisicamente la propria consorte”.
Intanto, dopo aver preso alcuni atti alla Procura di Teramo mancanti al proprio fascicolo, l’avvocato Valter Biscotti stamani è andato in carcere a far visita al suo assistito.
La figlia di Parolisi, che ha quasi venti mesi, si trova, per ora, con i nonni materni che ne hanno chiesto l’affidamento.
LEGALI PAROLISI: “PRONTO A COMBATTERE PER SUA INNOCENZA”
“Salvatore Parolisi è pronto a combattere, con i suoi legali, per dimostrare la sua innocenza”.
Lo ha detto all’Agi l’avvocato Valter Biscotti che, con il collega Nicodemo Gentile, difende il caporal maggiore dell’Esercito accusato dell’omicidio della moglie, Melania Rea.
L’avvocato stamani è stato in carcere a Teramo, dove è detenuto il sottufficiale e “per circa tre ore – riferisce Biscotti – abbiamo lavorato sulla memoria difensiva. Parolisi fisicamente sta bene ma si trova in una situazione pazzesca – ha aggiunto l’avvocato – perché gli viene attribuito un reato che non ha commesso. Di fronte al Tribunale del Riesame è pronto a combattere e a difendersi”.






