PESCARA – Potrebbe esserci una faida familiare dietro l’omicidio di Alessandro Neri, 29 enne di Spoltore (Pescara), il cui corpo senza vita è stato ritrovato giovedì scorso a Pescara, in zona fosso Vallelunga, a tre giorni dall’uscita di casa a Villa Raspa di Spoltore.

Lo riporta il quotidiano il Messaggero.

Neri, ucciso con un colpo di pistola al torace, era figlio di Laura Lamaletto, appartenente a una facoltosa famiglia che fece fortuna in Venezuela.

Proprio la madre del 29 enne è stata ascoltata ieri per tre ore dai carabinieri.

Sullo sfondo, riporta dunque il Messaggero, potrebbe esserci una questione legata a dei contrasti sulle proprietà.

Intanto, è emersa la scomparsa delle chiavi dell’auto di Neri, la 500 ritrovata in centro.