L’AQUILA – Un tour tra i palazzi del centro storico dell’Aquila, tra storia, affreschi e tecniche innovative di ricostruzione.
Sono iniziate ieri le visite guidate promosse dalla tre giorni di Officina L’Aquila, evento che rappresenta l’evoluzione del Salone della ricostruzione che in cinque edizioni ha portato nel capoluogo 50 mila visitatori e centinaia di espositori.
Alcuni dei palazzi storici del centro sono stati svelati ieri nel tour che ha toccato il consorzio piazza Palazzo che comprende anche l’edificio sede storica del Partito Comunista e del Partito Democratico, il più moderno palazzo Iannini in via colle di Roio, il consorzio piazza San Marco e l’edificio sede della Carispaq.
“Le peculiarità di questi edifici storici è il consolidamento delle volte realizzato senza interferire con le decorazioni parietali – ha detto l’ingegnere direttore dei lavori del consorzio Piazza Palazzo Vittorio Polidori – Le volte hanno mantenuto le loro caratteristiche portanti e la loro funzione statica originaria. Sono stati messi a punto dei sistemi per consolidarle, adoperando fibre di acciaio galvanizzato collegate con dei fiocchi e malte specifiche”.
Dagli affreschi del consorzio di piazza Palazzo, ricostruito dalla ditta Di Vincenzo e C., al protocollo statunitense innovativo GBC Home utilizzato per la prima volta in Abruzzo per la ricostruzione di Palazzo Iannini.
“Si tratta di un protocollo che non attesta solo il risparmio energetico ma bada a tutta la filiera della ricostruzione, dalla scelta del luogo alla gestione energetica, fino alla scelta dei materiali e al loro approvvigionamento”, ha detto l’ingegnere Dario Subrizi, direttore tecnico dell’impresa Coaf Srl che ha realizzato l’intervento da circa 1,1 milioni. Palazzo Iannini, inoltre, è dotato di una speciale barriera al radon che consente di bloccare le emissioni che arrivano dal sottosuolo.
Il giro è poi proseguito con il cantiere del palazzo sede della Carispaq in capo alla ditta Cingoli e con quello del settecentesco palazzo D’Armi, porzione vincolata del consorzio Piazza San Marco, i cui lavori di ricostruzione sono affidati alla ditta aquilana Frezza che riconsegnerà il cantiere in 24 mesi.






