SULMONA – “Rinnovo tutta la mia solidarietà a Roberta Salvati. Certi comportamenti e certe frasi non sono assolutamente tollerabili e vanno solo condannati. E ancora di più se provengono da rappresentanti delle istituzioni che dovrebbero essere un esempio di rispetto, educazione e civiltà”.

Così, in una nota, la vice coordinatrice della Lega Abruzzo Sabrina Bocchino interviene sulla vicenda della condanna per diffamazione del Tribunale di Sulmona (L’Aquila) inflitta all’ex consigliere regionale Bruno Di Masci per le frasi sessiste pronunciate nei confronti di Salvati nel 2018, quando entrambi erano consiglieri comunali nella città peligna.

Continua Bocchino: “In politica, così come in ogni altro ambito della società, il confronto deve basarsi sulle idee e sulle proposte, non sulla violenza e sugli attacchi personali. Basta sessismo, basta offese gratuite”.