OCRE- L’Associazione culturale EuroProgresso e il Comune di Ocre (L’Aquila) con la collaborazione dell’Aism (Associazione italiana sclerosi multipla), sezione provinciale L’Aquila, e del Centro Sclerosi Multipla dell’Ospedale “San Salvatore” hanno organizzato, nella giornata di domenica 21 agosto, l’evento “Sport e Solidarietà: il Calcio che Unisce”, primo torneo calcetto-Sclerosi multipla, presso il campo sportivo di Valle e Cavalletto d’Ocre (L’Aquila).
12 ore no stop per raccogliere fondi a favore del progetto “Recupero dei disturbi cognitivi nei pazienti con Sclerosi Multipla” del Centro Sclerosi Multipla dell’Ospedale “San Salvatore” dell’Aquila.
“È stata la prima edizione di quello che speriamo diventi un appuntamento annuale fisso. Abbiamo raccolto 3 mila euro che devolveremo interamente a favore del progetto dell’Asl dell’Aquila”.
A parlare è Roberta Spaziani, consigliere capogruppo di maggioranza del Comune di Ocre che ha seguito da vicino l’evento e che combatte tenacemente contro questa malattia che purtroppo ha colpito anche lei.
“Non è – continua la Spaziani – una cifra enorme, ma è comunque un primo passo. Lo scopo è quello di finanziare in maniera stabile un progetto, che nel nostro territorio è indispensabile per tutte le persone colpite da sclerosi multipla. Un’iniziativa che serve soprattutto al Centro sclerosi multipla dell’Ospedale ‘San Salvatore'”.
Quest’anno l’evento è stato poco pubblicizzato, anche perché il progetto sta muovendo i primi passi, ma è un’iniziativa importantissima per l’Asl dell’Aquila.
Il progetto prevede che uno psicologo venga messo a disposizione di tutti i malati di sclerosi, per almeno un anno, con il fine di aiutarli nell’affrontare la malattia.
“Questo genere di lavoro di sostegno psicologico – continua la Spaziani – deve essere fatto in modo continuativo per avere dei risultati soddisfacenti. Il compito dell’Aism, provincia dell’Aquila, il cui presidente è Orlando Cetrullo, sarà di finanziare di propria tasca la restante spesa per attuare il progetto, permettendo che l’iniziativa di anno in anno diventi stabile, un aiuto fisso e sicuro per i ragazzi colpiti dalla malattia”.
Quando si sentono i primi effetti della sclerosi multipla e ci si accorge di non riuscire a fare le cose con la stessa energia e velocità, l’appoggio psicologico di un esperto può migliorare il modo in cui il malato affronta questi enormi cambiamenti, favorendo il processo di accettazione e adattamento alla malattia, non temendo più i cambiamenti che purtroppo avvengono e non arrendendosi passivamente nella condizione di “malato”.
“L’appoggio di uno psicoterapeuta – continua la Spaziani – è di vitale importanza perché chi è colpito da sclerosi ha paura di quello che gli sta capitando; capisce che è più lento nel fare le cose, si sente stanco. Ma accettare quello che gli sta capitando, imparare a conviverci, permette di continuare ad avere una buona qualità di vita”.
“La patologia – ci spiega la Spaziani – è invalidante. Ma non bisogna associare la sclerosi multipla con la sedia a rotelle. La medicina ha fatto enormi passi avanti e oggi, se si prende la malattia nella prima fase, si riesce a ritardare il suo avanzamento e si può continuare a camminare e condurre una vita normale”.
La manifestazione è stata fatta, oltre che per la raccolta fondi, principalmente per sensibilizzare i cittadini dell’Aquila verso questa malattia, farla conoscere e far capire che appoggiare progetti come questo può migliorare la vita di tante persone e tante famiglie.
“L’appoggio psicologico – continua la Spaziani – è importantissimo per le famiglie. Per le coppie soprattutto. Quando si scopre all’interno di una coppia che uno dei due coniugi è malato, spesso non si riesce ad affrontare la cosa: non sono poche le coppie che si separano”.
Durante la manifestazione oltre al torneo di calcetto, è stato possibile mangiare e bere “per creare un clima conviviale”, dice la Spaziani.
Sono intervenuti medici esperti del Centro Sclerosi Multipla dell’ospedale dell’Aquila, tra cui il dottore Luigi Totaro, che ha spiegato il progetto e la dottoressa Cinzia Raparelli, .
Inoltre, si sono esibiti tre gruppi musicali tra cui gli “Irata Manet”, tutti gratuitamente per appoggiare la manifestazione di domenica e l’importantissima iniziativa del “San Salvatore”. (a. c.)





