L’AQUILA – “Chiederemo un incontro con il Prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, perché non  può passare il principio che un’organizzazione, tra le altre cose politicamente schierata, possa occupare degli spazi pubblici”.

A dichiararlo è il capogruppo in Comune  e coordinatore regionale della Destra, Luigi D’Eramo, che senza mezzi termini attacca l’Amministrazione comunale dell’Aquila, “rea di aver trasformato la città in una repubblica delle banane basata su un’organizzazione da centro sociale”.

“È già successo a Case Matte ora un’altra occupazione di uno spazio pubblico – aggiunge D’Eramo – Il Comune non può rimanere in silenzio e accettare una simile situazione. Non è accettabile, come ho letto su alcuni media, che chi sta occupando realizzi anche i lavori all’interno. Se qualcuno dovesse farsi male, ovviamente la responsabilità sarebbe dell’Amministrazione comunale. Non si può andare avanti con questo clima da far west”.

Per D’Eramo, inoltre, l’occupazione dell’ex asilo nido “rappresenta uno schiaffo alla città e ai cittadini onesti che, per recuperare una qualsiasi cosa dentro le case inagibili devono essere, giustamente, scortati da vigili del fuoco e controllati dal personale dell’esercito per non incorrere in denunce. Qui invece sembra che occupare sia normale, come ha dichiarato l’assessore Stefania Pezzopane, che in qualità di rappresentante delle Istituzioni pubbliche ha dichiarato che non precederà a nessuna denuncia. È evidente che il clima sia già quello da campagna elettorale, altrimenti non si spiega perché dei gruppi, politicamente ben inquadrati, possano continuare a fare ciò che vogliono”. (g.a.)