CHIETI – Nuovi arresti per il calcioscommesse.

È stato posto ai domiciliari nella sua abitazione di Francavilla al Mare, l’ex direttore sportivo del Pescara Daniele Delli Carri, raggiunto dal provvedimento dalla Procura di Catania in merito alla nuova inchiesta sul calcio scommesse della magistratura etnea.

Sette in tutto i provvedimenti di arresti domiciliari, eseguiti nei confronti del presidente del club del Catania, Antonio Pulvirenti, dell’amministratore delegato Pablo Cosentino, e di quattro agenti di scommesse e procuratori sportivi, Giovanni Impellizzeri, Piero Di Luzio, Fabrizio Milozzi e Fernando Arbotti.

Sono tutti accusati di frode sportiva. Secondo gli inquirenti, alcune vittorie del Catania sarebbero, infatti, state concordate a tavolino dietro il pagamento di denaro per consentire alla squadra di vincere ed evitare così la retrocessione. Perquisizioni sono state eseguite dalla polizia a Roma, Chieti, Campobasso e Catania.

Delli Carri è stato protagonista con il Pescara di Zeman nella promozione di tre anni fa in Serie A. Dopo l’esperienza con il Pescara aveva lavorato con il Genova e recentemente con il Catania.

 Le partite del Catania Calcio al centro dell’inchiesta sono cinque. (e.m.)

CHI E’ DELLI CARRI

Ha destato stupore nella tifoseria biancazzurra il coinvolgimento nell’ultimo filone d’inchiesta sul Calcioscommesse di Daniele Delli Carri.

Nato a Foggia, 44 anni, e residente a Francavilla al Mare (Chieti), il nome del dirigente catanese è legato indissolubilmente all’Abruzzo e al Pescara dove Delli Carri è stato prima calciatore e poi dirigente, prima del divorzio dalla società adriatica.

Daniele Delli Carri arrivò dalla Fiorentina al Pescara nella stagione 2005-2006, quando la squadra abruzzese era in serie B, guidata da Maurizio Sarri, e rimase anche nella stagione successiva, quando la squadra prima di Ballardini, poi di Ammazzalorso e infine del duo De Rosa-Vivarini, retrocesse in serie C.

L’ultima stagione da giocatore fu quella nel 2008, in serie C a Lanciano (Chieti). Poi l’inizio della carriera da dirigente, partendo sempre dall’Abruzzo l’anno dopo nella Renato Curi Angolana, formazione di Cittá Sant’Angelo (Pescara), allora militante in serie D.

Nel 2010 Delli Carri approda al Pescara che in quella stagione militava in serie B, con in panchina Eusebio Di Francesco.

Delli Carri poi resterà altre stagioni nella societá adriatica, raggiungendo i migliori risultati nell’anno del Pescara dei miracoli guidato da Zdenek Zeman.

Diverse le operazioni di mercato concluse con successo dal dirigente di origine pugliese, prima della decisione di lasciare Pescara, per approdare prima al Genoa e poi al Catania.