MILANO – Il record dell’edificio più alto d’Italia oggi è stato sbriciolato.

I 161,3 metri di Palazzo Lombardia, il grattacielo inaugurato solo pochi mesi fa e diventato il quartier generale della Regione, da stamattina non sono più il punto più alto della città e del Paese.

All’ora di pranzo la nuova Torre Garibaldi misurava 230 metri dal suolo, il doppio del Duomo di Milano e 4 volte la Torre di Pisa.

C’è voluto un elicottero americano di solito utilizzato per le manovre sulle piattaforme petrolifere, per portare stamani, in più riprese, la guglia sulla cima della torre.

La posa degli ultimi tronconi dello Spire, l’antenna di 78 metri che in tutto pesa 500 tonnellate fra acciaio, lamiere perforate e vetri, è stata seguita da oltre 400 persone con teleobiettivi e binocoli dai vari punti di osservazione organizzati per l’evento.

In cinque momenti l’elicottero ha scaricato sulla sommità, aiutato da alcuni operai, elementi della struttura per 18 tonnellate e sul punto più alto è stata messa una bandiera tricolore per i 150 anni dell’unità d’Italia.

La torre da primato fa parte del nuovo centro direzionale di Porta Nuova, realizzato dalla società immobiliare Hines e uno dei progetti di riqualificazione che sta cambiando lo skyline della città.

Tutti da record sono anche gli altri numeri della struttura, visibile a 10 chilometri di distanza e che può essere scalata in ascensore in soli 58 secondi.

Il primato di altezza è stato battuto di quasi 70 metri e i 108 metri e mezzo della Madonnina del Duomo come i 106 della Torre Velasca sono ormai lontani anni luce.