L’AQUILA – Al contrario di quanto si ipotizzava, sarà l’amministrazione comunale dell’Aquila che verrà ad adottare il nuovo piano regolatore generale, la cui prima stesura sarà lasciata in eredità dalla Giunta Cialente.
Ad ammetterlo è stato l’assessore alla Ricostruzione e alla Pianificazione Pietro Di Stefano, che dopo aver già lanciato l’allarme sulle tempistiche nei mesi scorsi, al quotidiano Il Messaggero ha confessato il probabile mancato raggiungimento di uno degli obiettivi chiave alla vigilia del quinquennio di mandato che sta per andare in archivio.
“Entro gennaio sarà portato in Consiglio comunale il documento preliminare o prima stesura del nuovo strumento. L’Assise lo assumerà, ma la vera e propria adozione sarà fatta dal Consiglio che verrà nei suoi pieni poteri – ha spiegato – Il Piano è pressoché finito, il Comune potrebbe adottarlo ma, per evitare di decidere soli, come comunità politica si propone un percorso partecipativo”.






