CHIETI – “Certo Presidente Luciano D’Alfonso la realizzazione del nuovo ospedale è necessaria, ma come ripetiamo da mesi,e lo dicono anche i sindacati, lo strumento utilizzato non è quello giusto”.

Così il segretario regionale di Sinistra italiana, Daniele Licheri, rispondendo al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, e all’assessore alla Sanità Silvio Paolucci, ma senza tuttvia citare a quale finanzia di progetto faccia riferimento.

Sembrerebbe trattarsi del discusso progetto per un nuovo ospedale a Chieti, proposto da Maltauro, da 225 milioni di euro e 500 posti letto in cambio della gestione ventennale dei servizi.

“Già nelle regioni dove la tecnica del project financing è stata più utilizzata per la costruzione di nuovi ospedali si è registrato un disastro dei conti pubblici – contesta Licheri – con la realizzazione di opere che sono costate molto di più del previsto, un fenomeno rilevato anche dalla Corte dei Conti”.

A suo dire, poi, “in Abruzzo il fenomeno assume un profilo inquietante innanzitutto perché dalle notizie assunte la tup della Asl avrebbe già diverse volte evidenziato criticità importanti del progetto, e poi perché lo stesso tecnico responsabile unico del procedimento incaricato dalla Regione Abruzzo muove serie perplessità”.

“Fermatevi finché siete in tempo e ripensiamo insieme la sanità che rischia altrimenti di ricevere un colpo mortale – l’appello di Licheri – tale operazione sottrarrà risorse, per i prossimi decenni, alla spesa pubblica per la salute in un tempo in cui, come ben sappiamo, le risorse a disposizione sono sempre più scarse”.