NEW DELHI – Manifestazioni di sostegno all’attivista gandhiano Anna Hazare, giunto al sesto giorno di digiuno, si sono svolte oggi in varie città indiane, tra cui Mumbai e New Delhi, città quest’ultima dove sono state arrestate 80 persone per avere manifestato troppo vicino alla residenza del premier Manmohan Singh.
Quest’ultimo ha rilasciato un’intervista in cui ha sostenuto che ”la porta del dialogo è aperta” e che sulla Legge anti-corruzione ”c’è molto spazio per dare e avere”.



