SCOPPITO – “I lavori potevano iniziare già dal 2022 dato che all’insediamento dell’attuale maggioranza i fondi erano già assegnati. Se si fosse rispettato il calendario dettato dal Pnrr, oggi avremmo avuto l’asilo nido operativo con uno staff qualificato pronto ad occuparsi dei nostri piccoli ed una importante ricaduta sul territorio non solo in ottica socio-educativa ma anche residenziale e occupazionale”.

Così, in una nota, il consigliere di opposizione al Comune di Scoppito (L’Aquila) Alessio Albani, primo degli eletti nella scorsa tornata elettorale, richiama l’attenzione dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza sulla realizzazione del nuovo asilo nido, opera ritenuta strategica e finanziata con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) già a partire dal 2022.

L’idea di realizzare l’asilo nido nella struttura che attualmente ospita la scuola elementare Foruli di Madonna della Strada nasce nel 2018, quando lo stesso Albani ricopriva il ruolo di assessore comunale, con un duplice obiettivo – ricorda nella nota -: “ampliare l’offerta educativa per i bambini tra 0 e 3 anni e riqualificare dal punto di vista sismico un edificio strategico per la comunità”.

“A distanza di oltre tre anni dall’assegnazione del finanziamento l’intervento risulta ancora non realizzato con il concreto rischio di perdita dei fondi e con tempistiche ormai fortemente compromesse rispetto alla scadenza fissata al 30 giugno 2026”, spiega.

Il consigliere evidenzia come il mancato rispetto delle tempistiche previste per gli investimenti finanziati dal PNRR rappresenti “una grave perdita per il territorio, sia in termini di servizi alla comunità sia per le opportunità di sviluppo e crescita che tali risorse avrebbero potuto garantire”.

“Nonostante i lavori non siano ancora iniziati, le classi della scuola elementare Foruli e la segreteria studenti sono state trasferite già da mesi in altre sedi scolastiche con una conseguente riduzione degli spazi disponibili anche in queste strutture. Mi rendo disponibile da subito, come consigliere comunale, ad affrontare la problematica e cercare delle soluzioni per realizzare l’opera il più presto possibile. Chiedo però che la cittadinanza venga informata del percorso che si vuole intraprendere e di eventuali ulteriori scelte amministrative”, conclude Albani.