L’AQUILA – Con l’ufficializzazione della Giunta regionale da parte del presidente Marco Marsilio, si apre il valzer nel Comune dell’Aquila per il rinnovo dell’esecutivo, dopo una situazione di limbo che ha creato polemiche e mal di pancia all’interno alla stessa maggioranza di centrodestra.

“Bisogna iniziare ad amministrare la città”, ha detto nelle scorse settimane il capogruppo di Fratelli d’Italia, stesso partito del primo cittadino, Giorgio De Matteis, che già l’anno scorso aveva chiesto una verifica di Giunta, paventando anche un azzeramento se necessario.

L’altro ieri, durante la riunione a palazzo Silone, il leader di Azione Politica, Gianluca Zelli, ha abbandonato l’incontro, rompendo con il centrodestra dopo l’estromissione del suo gruppo dalla neonata giunta regionale, facendo emergere il ruolo di primo piano di Biondi, che secondo voci sempre più insistenti sarebbe il governatore ombra.

E queste indiscrezioni hanno sollevato le tensioni in seno ai gruppi consiliari, soprattutto all’interno della Lega, azionista di maggioranza del centrodestra che ha trionfato lo scorso 10 febbraio.

Sempre il gruppo di Matteo Salvini ha chiesto a Biondi di poter esprimere tre assessori, uno in più rispetto a quelli attuali.

Una richiesta che, da quanto appreso, avrebbe infastidito i consiglieri di Insieme per L’Aquila, Roberto Junior Silveri, Ferdinando Colantoni, Vito Colonna, Leonardo Scimia e Giancarlo della Pelle, che in una nota hanno precisato: “La richiesta che il nostro gruppo avanza pubblicamente, e che precede l’imminente confronto con il sindaco, è quella della meritocrazia che consentirà di governare la città con il sostegno e la fiducia dell’intera maggioranza compatta. Una giunta che sia espressione diretta dei gruppi di maggioranza, che garantisca a tutti i consiglieri agibilità politica, e soprattutto che premi la qualità e quantità del lavoro svolto dagli stessi gruppi consiliari fino a questo punto”.

Intanto tutti i consiglieri restano in attesa che il primo cittadino avvii le consultazioni, anche se, da quanto appreso dagli ambienti di palazzo Fibbioni, Biondi dovrebbe incontrare in giornata Daniele D’Angelo (Benvenuto Presente) e Raffaele Daniele (Udc).

Bisognerà sostituire Luigi D’Eramo, eletto alla Camera nelle scorse politiche, Emanuele Imprudente nuovo vice presidente della Giunta regionale, l’ex assessore alla Cultura, Sabrina Di Cosimo, cacciata dal sindaco, come del resto Anna Lisa Di Stefano, ex assessore al Bilancio.

Il sindaco, ormai prossimo al rimpasto dell’amministrazione che guida da 20 mesi, dovrà tener conto anche delle “quote rosa”, pari al 40 per cento e anche in virtù di questo, i nomi trapelati per la sostituzione del neo eletto in Regione Guido Quintino Liris, sono di due donne leghiste.

La più accreditata resta Tiziana Del Beato, che nella scorsa tornata elettorale ha sfiorato l’elezione con 3.465 voti, ma tra i papabili c’è anche il nome del consigliere comunale Elisabetta De Blasiis, nota professionista del reparto di cardiologia. 

Una richiesta che però andrebbe a scontrarsi con la richiesta del gruppo di Insieme per L’Aquila che, secondo quanto trapelato, appoggerebbe il nome del consigliere Daniele.

Al momento non è chiaro se Daniele aderirebbe al nuovo gruppo o resterebbe nell’Udc.

Tuttavia, con il nuovo acquisto, il gruppo salirebbe a sei consiglieri e questo potrebbe giustificare una eventuale richiesta di tre posti in Giunta.

Per La Lega, oltre a De Blasiis e Del Beato, ad entrare nell’esecutivo comunale ci sarebbero anche Fabrizio Taranta che potrebbe sostituire Imprudente nell’assessorato all’Ambiente e Daniele Ferella che potrebbe subentrare al posto del deputato D’Eramo all’Urbanistica.

Di Insieme per L’Aquila, poi, potrebbero entrare in Giunta il consigliere Ferdinando Colantoni, dopo un passo indietro del collega Vito Colonna, che sarebbe sostituito sugli scranni del Consiglio da Chiara Mancinelli, prima dei non eletti nella lista di Forza Italia, partito ormai ridotto all’osso, dopo l’uscita dei consiglieri “ribelli”.

Per L’Aquila Futura, sembra ormai certo l’ingresso di Luca Rocci, al suo posto entrerebbe in Consiglio l’attuale assessore alle Politiche sociali, Francesco Bignotti, primo dei non eletti alle scorse elezioni comunali.

A sostituire Roberto Santangelo, invece, che si appresta a sedere tra i banchi del Consiglio regionale, entrerebbe Manuel Cucchiella, secondo dei non eletti.

Passando a Fratelli d’Italia, sembra sempre più lontana la riconferma di Alessandro Piccinini al Commercio e allo Sport, mentre resta in lizza resta Ersilia Lancia, attuale consigliere comunale, alla quale subentrerebbe la prima dei non eletti, la giovane Margherita Paoletti, responsabile cittadina di Gioventù nazionale.

Infine, stando a quanto trapelato nelle scorse settimane, il sindaco starebbe corteggiando il consigliere di Benvenuto Presente D’Angelo. (a.c.p.)