L’AQUILA – Anna Lisa Di Stefano prenderebbe il posto del vicesindaco Guido Quintino Liris, che a breve siederà tra i banchi della Regione.

È l’ultima clamorosa indiscrezione, tutta da verificare, trapelata dagli ambienti di Palazzo Fibbioni.

Di Stefano, ex assessore al Bilancio defenestrata dal sindaco del capoluogo, Pierluigi Biondi, con la “colpa” di essersi schierata con il deputato abruzzese di Forza Italia Antonio Martino, isolando proprio il vicesindaco, in rotta con Forza Italia, che ha poi scelto di aderire a Direzione Italia, gruppo federato con Fdi, potrebbe rientrare a sorpresa in Giunta. 

Una opzione che risolverebbe la casella di Forza Italia, partito al momento escluso, avendo perso 4 consiglieri comunali, Roberto Junior Silveri, Giancarlo Della Pelle, Ferdinando Colantoni e Vito Colonna, oltre a Liris.

In uno scenario politico in cui regna il caos e con la composizione della nuova Giunta ancora al palo, negli uffici e tra gli stessi consiglieri comunali di maggioranza si respira un clima di nervosismo e impazienza, anche alla luce della scelta di Biondi di attendere la formazione la squadra degli assessori regionali per avviare le consultazioni che inizieranno, nella migliore delle ipotesi, la prossima settimana.

L’ipotesi sarebbe confermata anche dal fatto che non sono convocate riunioni di Giunta a stretto giro e quindi tutto sembrerebbe pronto per il sospirato rimpasto, divenuto necessario dopo l’elezione in Consiglio regionale del vicesindaco del capoluogo e dell’assessore all’Ambiente Emanuele Imprudente (Lega), che andranno sostituiti perché incompatibili.  

Ma tra le tessere interessate dal rimpasto ci sono anche quelle dell’assessore all’Urbanistica, Luigi D’Eramo, ormai da quasi un anno anche deputato che lascerà il Municipio e dei due assessori defenestrati dal sindaco negli ultimi due mesi: Sabrina Di Cosimo, ex assessore alla Cultura, oltre appunto alla Di Stefano.

Anche l’assessore ai Trasporti, Carla Mannetti, potrebbe lasciare il Comune per tornare in Regione come consulente nella squadra del neo presidente Marco Marsilio e sembra ormai certa anche la sostituzione di Monica Petrella, che detiene le deleghe al Personale.

Dunque più che verso un mero rimpasto, sembra che si vada sempre più verso un azzeramento di Giunta, la stessa che aveva chiesto nei mesi scorsi il capogruppo di Fdi, Giorgio De Matteis.

In questo clima di tensione, sulle colonne del quotidiano Il Centro, è apparsa la notizia di una possibile mozione di sfiducia nei confronti del presidente del Consiglio, Roberto Tinari (Forza Italia), da parte dell’opposizione, ma da quanto apprende AbruzzoWeb, nessun consigliere di minoranza avrebbe palesato questa intenzione e potrebbe trattarsi di una provocazione lanciata dalla stessa maggioranza.

Intanto, mentre proseguono le trattative per Palazzo dell’Emiciclo, dove il gruppo di Matteo Salvini ha chiesto 4 assessori su 6, nel panorama locale, secondo indiscrezioni, potrebbe riuscire ad ottenere 3 assessori, più il vicesindaco, così che resterebbero 5 assessori  da sparire tra gli altri partiti di maggioranza.

In sostanza la Lega sostiene che la ripartizione degli assessori andrebbe fatta sulla base del nuovo equilibrio politico, e non quello del 2017.

Biondi, poi, dovrà tener conto delle “quote rosa”, pari al 40 per cento e anche in virtù di questo, tra i nomi trapelati nei giorni scorsi per la sostituzione del neo eletto Liris, ci sono anche quelli di Tiziana Del Beato, che nella scorsa tornata elettorale ha sfiorato l’elezione con 3.465 voti, e quello del consigliere comunale Elisabetta De Blasiis, nota professionista del reparto di cardiologia.

Si è poi parlato del possibile appoggio di Insieme per L’Aquila, come vicesindaco, al consigliere comunale Raffaele Daniele, eletto nelle file dell’Unione di centro, ma considerato molto vicino al nuovo gruppo.

Per la Lega, oltre a De Blasiis e Del Beato, che comunque potrebbero entrare entrambe in Giunta, in corsa ci sono Fabrizio Taranta che potrebbe sostituire Imprudente e Daniele Ferella che potrebbe subentrare al posto del deputato Luigi D’Eramo.

Di Insieme per L’Aquila, poi, potrebbero entrare in Giunta il consigliere Vito Colonna, che sarebbe sostituito sugi scranni del Consiglio da Chiara Mancinelli, prima dei non eletti nella lista di Forza Italia.

Inoltre, il sindaco starebbe corteggiando, da quanto appreso, il consigliere di Benvenuto Presente Daniele D’Angelo, a cui potrebbe essere affidato un assessorato.

Per L’Aquila Futura l’assessore alle Politiche sociali, Francesco Bignotti potrebbe rinunciare al suo posto in Giunta per sedere in Consiglio comunale e al suo posto in pole position resta il nome del consigliere Luca Rocci. 

Passando a Fratelli d’Italia, inizia a vacillare anche la riconferma di Alessandro Piccinini al Commercio e allo Sport, dopo il Consiglio comunale dei giorni scorsi, in cui l’assessore è stato attaccato dalle opposizioni per i Campionati nazionali universitari, che si svolgeranno a maggio all’Aquila, ma per i quali c’è il problema dei fondi, e da una parte della stessa maggioranza (in particolare Fdi) che ha votato a favore dell’ordine del giorno firmato da Paolo Romano (Il passo possibile).

Sempre per Fdi, in lizza resta Ersilia Lancia, attuale consigliere comunale, alla quale subentrerebbe la prima dei non eletti, la giovane Margherita Paoletti, responsabile cittadina di Gioventù nazionale.

Più remota l’ipotesi di un azzeramento totale della Giunta, ma non è escluso che il primo cittadino possa optare per una Giunta composta da tutti assessori esterni.