PESCARA – “Gianluca Vacca si domanda che ruolo abbia il Presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso nella vicenda del progetto di messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25. La risposta è semplice: ha il ruolo che qualsiasi Presidente di Regione dovrebbe avere allorché si parla di un progetto che riguarda un’infrastruttura di importanza fondamentale costruita sul territorio di propria competenza”.
È la piccata replica del vicecapogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale Alberto Balducci al deputato abruzzese del Movimento 5 stelle Vacca, che ha chiesto l’audizione di D’Alfonso in commissione Trasporti e e Lavori Pubblici, alla Camera, a seguito della sostanziale bocciatura del ministero dei Trasporti del progetto di variante del tracciato autostradale A25 presentato da Strada dei Parchi, in quanto la società concessionaria non ha titolo istituzionale per analizzare problematiche di modifiche del tracciato, e le attività intraprese devono considerarsi iniziative unilaterali, non corredate da alcun mandato da parte dello stesso Ministero.
Progetto, accusa Vacca, stranamente “perorato con insistenza da D’Alfonso, amico della proprietà di Strada dei Parchi”.
E a stretto giro si fa sentire anche un altro portavoce di D’Alfonso, Andrea Catena, fresco membro dell’ufficio di Presidenza, che rende noto che D’Alfonso “aderirà molto volentieri alla richiesta di partecipare alla Commissione Trasporti e Lavori Pubblici, temi che come noto frequenta volentieri e conosce con notevole grado di approfondimento, per fornire chiarimenti in merito ad argomenti che evidentemente il deputato affronta con una certa difficoltà, come si evince dalla meraviglia che lo coglie di fronte al fatto che la Regione si occupi delle grandi infrastrutture”.
“E’ evidente che il Governatore sia al corrente del progetto – spiega comunque Balducci – poiché lo stesso è stato inoltrato anche alla Regione Abruzzo lo scorso 9 aprile. Ma se anche lo avesse appreso dai giornali, si sarebbe sicuramente peritato di chiederne copia poiché tocca una parte consistente della regione da lui amministrata. Quanto ad una presunta ‘sponsorizzazione’ del progetto da parte sua, va ricordato che è stato proprio D’Alfonso, con una nota dell’11 luglio scorso, ad evidenziare le ‘irrisolvibili criticità delle scelte progettuali adottate’ chiedendo modifiche radicali all’elaborato”.
“D’altra parte – conclude Balducci – è la legge di stabilità 2013 a esigere la messa in sicurezza delle autostrade abruzzesi, i cui lavori saranno coordinati dal Ministero delle Infrastrutture e dalla Regione. Ovviamente vigileremo affinché la tariffazione sia contenuta entro livelli accettabili”.
Catena infine infierisce e prende in giro il deputato Vacca.
“Evidentemente, quando Gianluca Vacca da deputato ha dovuto scoprire la Costituzione la sua lettura si è fermata prima dell’articolo 117. Chiediamo al deputato la stessa disponibilità di riferire alla Commissione omologa del Consiglio regionale per rendicontare ai commissari e a tutti gli abruzzesi cosa abbia prodotto per l’Abruzzo in 36 mesi di attività parlamentare, a parte diffondere dichiarazioni e domande il cui tenore si commenta da sé”.




