L’AQUILA – “Si è tenuta ieri la conferenza dei servizi in relazione alla richiesta del gruppo Spee per l’edificazione di un nuovo edificio, a destinazione beni e servizi, finalizzato all’ampliamento della propria sede, su un lotto assegnato dal consorzio per lo sviluppo del nucleo industriale dell’Aquila”. Lo rende noto l’assessore alle Attività Produttive Marco Fanfani.

“I responsabili del settore Urbanistica e Lavori Pubblici – ha proseguito Fanfani – hanno rilevato difformità e incongruenze nella proposta di progettazione presentata e, in ogni caso, si è osservato come la realizzazione della struttura in questione, su un’area a rischio esondazione e in effetti interessata dalla piena del fiume Aterno dello scorso prmo dicembre, non è possibile sulla base di una legge regionale. Durante la conferenza dei servizi, che è stata aggiornata al 7 aprile, è stata comunque acquisita la disponibilità del Consorzio per lo sviluppo industriale ad assegnare al gruppo Spee un altro lotto di terreno per l’ampliamento della propria sede”.
  
“Appare quindi – ha concluso l’assessore – ingenerosa e pretestuosa l’intenzione, manifestata dalla stessa società, di voler trasferire l’investimento altrove, addebitandone al Comune dell’Aquila le responsabilità”.