PESCARA – È nato anche in Abruzzo il comitato “Vota sì per fermare il nucleare”.

All’iniziativa hanno aderito 25 associazioni che, in vista del referendum del 12 e 13 giugno, si impegneranno per abrogare la norma relativa alla “realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione nucleare”.

Per il comitato il nucleare è “inutile, rischioso e controproducente” e indica come alternativa le fonti rinnovabili.

La sfida del comitato nazionale è quella di portare al voto 25 milioni di cittadini, in Abruzzo si punta almeno a 600 mila.

In Abruzzo è attivo anche il Comitato Refendario 2 sì “per l’acqua bene comune”, che in vista della manifestazione nazionale a Roma del 26 marzo ha organizzato diversi pullman da tutto il territorio regionale.