ROMA – La colossale nube di fumo provocata dai devastanti incendi che hanno colpito l’Australia a dicembre e gennaio continua, dopo quasi quattro mesi, a girare attorno al globo.
Scienziati internazionali hanno seguito la nube da quando si è formata con gli incendi di foreste che hanno incenerito più di 12 milioni di ettari di terreno in gran parte d’Australia.
La nube è alta circa cinque chilometri e larga centinaia, ed è una delle più grandi nubi di fumo osservate dai satelliti a tale altitudine.





