L’AQUILA – Un evento mondano perché vissuto alla presenza di molti vip abruzzesi, a partire dai vertici politici ed amministrativi della Regione guidati dal governatore, Marco Marsilio, ma che si è celebrato per volontà dei due sposi, il vice presidente della Giunta regionale, Emanuele Imprudente, della Lega, e Pamela Di Iorio, in un clima di grande leggerezza, umanità, amicizia, umiltà e soprattutto incentrato sull’amore, un valore richiamato puntualmente in ogni scritto e in ogni dedica.

Alla presenza di circa 320 invitati, si è svolta sabato, nell’incantevole location del ristorante Casale Signorini, all’Aquila, la cerimonia di matrimonio tra il 51enne aquilano Imprudente, ex asessore e consigliere comunale dell’Aquila, riconfermato fino al 2029 numero due dell’esecutivo abruzzese, e la neo sposa Di Iorio, 36enne di Avezzano, funzionaria dell’Agenzia delle Entrate e in precedenza dell’Arap, l’Agenzia regionale delle attività produttive, ed ex coordinatrice marsicana della Lega. E che si sono conosciuti proprio ai tempi della comune militanza politica.

I due hanno detto sì giurandosi amore eterno in un avvenimento, preparato nei minimi particolari, con un ricco e prelibato menu “mare monti” e con vini, il tutto caratterizzato da brand abruzzese: anche se l’evento si è trasformato in un “rave nuziale” visto che, partito alle 12.30, si è concluso a tarda notte a conferma di quanto anticipato da questo giornale che aveva parlato di nozze per fisici forti.

Insieme a Marsilio, accompagnato dalla moglie Stefania Fois, in un tavolo ad hoc la Giunta regionale quasi al completo: assenti giustificati Nicoletta Verì e l’aquilano Roberto Santangelo, presenti e sorridenti gli assessori regionali Mario Quaglieri, Tiziana Magnacca e Umberto De Annuntiis e il sottosegretario con delega al Turismo alla presidenza della Giunta Daniele D’Amario. Con loro il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri.

Tra gli ospiti illustri il sottosegretario all’Agricoltura Luigi D’Eramo, della Lega, grande amico dello sposo, con la compagna Gloria Verratti, insieme al suo capo segretaria al Ministero, Luca Danaschi, il senatore di FdI Guido Liris e il consigliere regionale della Lega ed ex consigliere ed assessore comunale dell’Aquila Carla Mannetti. Assente giustificato perché in vacanza Vincenzo D’Incecco, capogruppo della Lega in Consiglio regionale e coordinatore abruzzese del Carroccio.

Folta anche la rappresentanza istituzionale aquilana che ha visto assente giustificato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, impegnato in un’altra cerimonia: il vice sindaco, Raffaele Daniele, e gli assessori Francesco De Santis, Fabrizio Taranta e Laura Cucchiarella, arrivata con il marito, l’imprenditore Nunzio Bucci, in ritardo perché anche loro impegnati in un’altra cerimonia.

Per il Comune il consigliere Daniela Bontempo, ex Lega ora a Fi, accompagnata dal compagno, il direttore generale dell’azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) della provincia dell’Aquila, Giancarlo Alterio.

Ed ancora: il segretario provinciale e capogruppo al comune dell’Aquila, Daniele Ferella, il segretario dell’Aquila ed ex consigliere comunale, Roberto Silveri, oltre al commissario di Avezzano, Andrea Longo, che è anche consigliere provinciale.

A celebrare il rito civile davanti a tanti amici, nella veste di delegato comunale, Davide Ferella, vecchio amico del vice presidente e capo della sua segreteria. Tra gli imprenditori, l’ingegnere di Avezzano Livio Paris, titolare tra le altre cose di un noto studio di ingegneria.

A proposito di menù “mare monti”, è stato incentrato sulle eccellenze enogastronomiche locali con tanto di indicazione degli sposi “L’Abruzzo nel piatto per le nostre nozze”. Stessa filosofia sui vini con Passerina, bollicine, Trebbiano e Cerasuolo firmati dalle dalla Bio Cantina Sociale Orsogna, Collefrisio e Pasetti.

Dopo l’aperitivo nel giardino, il pranzo è proseguito nel salone delle feste con un plateau di pesce, chitarra ai sapori di mare e mezzi paccheri Verrigni con calamari, pecorino e basilico. A seguire ombrina al forno al profumo di agrumi, scampi al rosmarino, patate prezzemolate e fagiolini all’agro.

Comunque, tanti e sentiti i sorrisi, le battute, le gag ed i momenti di gioia autentica e anche di lacrime “felici” per il giorno di Festa che i due personaggi principali hanno inteso organizzare all’insegna della tradizione e dell’autenticità e che li ha visti instancabili, dopo la commozione della cerimonia civile, girare tra i tavoli per sincerarsi che i tanti amici stessero trascorrendo, al loro pari, una giornata serena e rilassante. Emozionante l’applauso corale di fonte alla cascata di stelle al centro di una delle tante aree verdi della struttura.

“È un giorno bellissimo che suggella il nostro amore”, hanno ripetuto più volte con un atteggiamento contagioso Pamela ed Emanuele a tutti gli invitati, confermando il pensiero di invito: “Sarà l’inizio di una nuova avventura, fatta di sorrisi e scoperte”.

Lunga, come detto, la lista degli invitati. Da citare la madre e il padre della sposa e poi i testimoni che hanno “controllato” a vista gli sposi: Massimiliano Fracassi, primo dei non eletti della Lega al comune di Avezzano, e Francesca Leone, altra simpatizzante salviniana, per lei, Isidoro Isidori, noto avvocato aquilano ex presidente dell’azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) della provincia dell’Aquila, e il consigliere comunale della Lega all’Aquila Gianluca Marinelli, per lui.

Nel parterre tanti sindaci, tra tutti quello di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, e tanti amministratori di aziende regionali, tra cui molti nominati in quota Lega: il direttore generale dell’azienda per il diritto agli studi universitari dell’Aquila, Michele Suriani, il dg dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente Arpa (Arpa), Maurizio Dionisio, accompagnato dalla moglie, l’avvocato Anna Maria Ranalli, dall’addetto stampa dell’ente Francesco Trancredi e dal dirigente chimico Mosé Lamolinar.

Ed ancora il presidente del Parco Velino Sirente, Francesco D’Amore, quello del Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga, Patrizio Schiazza, il direttore generale dell’azienda regionale per le attività produttive (Arap) Abruzzo, Antonio Morgante, il commissario straordinario Arap, Mario Battaglia, il dirigente Romeo Ciammaichella, i funzionari Maria Celeste Scafati e Fabrizio Gianvincenzo.

Alla festa ha preso parte anche il direttore di Abruzzoweb, Berardino Santilli, amico degli sposi. L’evento ha richiamato anche gli organi di informazione: in particolare, gli inviati della edizione abruzzese de Il Messaggero Nunzia Masci e il fotografo Renato Vitturini. A proposito di foto e video, gli sposi si sono affidati ad un nome storico, Roberto Grillo.