LANCIANO – “E’ sconcertante assistere alla nomina del nuovo Cda della Tua che esclude Lanciano ed il comprensorio Frentano dalle nomine”.

Così, in una nota, il caprogruppo Pd al Comune di Lanciano Angelo Laccisaglia.

“È stato tanto sbandierato il potere che Lanciano avrebbe acquisito con la nuova Regione targata Lega ed invece, alla riprova dei fatti, Lanciano viene tagliata fuori dai giochi con tutti i dossier aperti che insistono su questo territorio e con la Storia della Sangritana che viene calpestata”, incalza Laccisaglia.

“È davvero preoccupante – sottolinea – che il centrodestra lancianese sia così poco influente sulle scelte regionali da non essere meritevole nemmeno ora di una proposta per nominare chi? Un 75enne ex tutto ed un medico che non si è mai occupato di trasporti. È questo il nuovo?”. 

“Sembra essere tornati all’era Chiodi, quella della cancellazione della Asl di Lanciano con il silenzio dell’allora centrodestra. Se il buongiorno si vede dal mattino, saranno 5 lunghi e bui anni per le scelte regionali su Lanciano ed il nostro comprensorio”.

“La destra lancianese, priva di moderati, a trazione Tonia Paolucci, continua ad essere scaricata ed a vivere solo sulle strumentalizzazioni quotidiane di qualsiasi situazione”, conclude Laccisaglia.