PESCARA – “La Asl di Pescara ha assunto l’impegno a trovare risorse finanziarie per l’assunzione di personale medico necessario a garantire l’assistenza sanitaria ai piccoli come Noemi Sciarretta, affetti da gravi malattie muscolari neurodegenerative”.

Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Programmazione sanitaria Silvio Paolucci, al termine della riunione presso la sede dell’assessorato con tutte le parti interessate.

La riunione si è resa necessaria per dare seguito al decreto commissariale dell’agosto scorso che ha previsto l’istituzione di due posti letto nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Pescara, destinati proprio al servizio di assistenza e terapia sub intensiva per i pazienti in età pediatrica.

Hanno preso parte alla riunione oltre a Paolucci, Andrea Sciarretta, il presidente della onlus Progetto Noemi nonché papà della piccola di 3 anni affetta dalla Sma 1, grave malattia neurodegenerativa, promotore della creazione del reparto e di altre battaglie; Angelo Muraglia, direttore del dipartimento Salute e Welfare, Alfonso Mascitelli, direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, Claudio D’Amario, direttore generale della Asl di Pescara, Giuliano Lombardi, direttore dell’unità di Pediatria, Nino Ajello, pediatra e componente dell’ Associazione Progetto Noemi.

“Ringraziamo i professionisti e i dirigenti presenti. È un progetto ambizioso che sta prendendo i primi passi. Un ringraziamento particolare a Noemi che è portavoce di tanti bambini che chiedono interventi concreti per la grave disabilità – ha detto Andrea Sciarretta – Presto, grazie al lavoro costante e concreto dell’Associazione e alla volontà della Regione, l’Abruzzo sarà dotato di un’unità di terapia sub intensiva per tutti i pazienti pediatrici”.

Nel corso della riunione si sono affrontati molteplici aspetti riguardanti l’Unità medica che andrà a prender parte della costituenda Terapia Sub Intensiva. Nello specifico l’assunzione di dirigente medico pediatra, degli infermieri e della formazione degli stessi.

Nel corso del tavolo tecnico sono state individuate le risorse da dedicare per poter dare inizio all’assistenza dei piccoli pazienti. Si è arrivati alla soluzione riguardo l’assunzione del pediatra che presto entrerà nell’organico. È stato strutturato un percorso formativo che vedrà protagonisti i medici, anestesisti e infermieri della Pediatria.

L’associazione Progetto Noemi ha poi individuato l’Istituto Giannina Gaslini di Genova come partner, già disponibile per fornire supporto formativo ed accogliere i medici di Pescara nel proprio distretto ospedaliero.

A breve, è stato annunciato nella riunione, sarà presentato dall’Agenzia sanitaria regionale il Piano attuativo per l’assistenza domiciliare dei pazienti pediatrici altra richieta fatta dall’associazione Progetto Noemi.

“Il difficile percorso umano di Andrea Sciarretta, padre delle piccola Noemi, – ha detto l’assessore Paolucci – ha segnato un nuovo importante passo in avanti dopo la firma del decreto commissariale. Mi sembra che sulla vicenda la Giunta di Luciano D’Alfonso abbia dato segnali chiari e concreti, confermando che questo intervento rientra nel più ampio impegno a favorire lo sviluppo di una sanità di qualità. L’obiettivo di esaltare le eccellenze già esistenti sul territorio in modo da innalzare i livelli di assistenza a favore dei cittadini abruzzesi e delle regioni limitrofe”.