NEW YORK – Nella partita in corso contro gli hacker gli Usa ”non stanno vincendo”: l’attuale approccio pubblico e privato è insostenibile.

 Lo si è visto anche dai vari attacchi di Anonymous, il gruppo di hacker che in concomitanza con l’approvazione dei nuovi protocolli Sopa e Pipa avevano scatenato una guerriglia informatica contro i siti governativi americani.

I criminali del web hanno troppo talento, mentre le misure per difendersi dai loro attacchi sono troppo deboli.

A scattare la fotografia degli sforzi americani contro gli hacker è Shawn Henry, numero uno dell’Fbi per la lotta al crimine sul web.

Henry ritiene che le aziende debbano apportare cambiamenti nel loro modo d’uso dei network per evitare altri danni.