L’AQUILA – “Siamo sconcertati e indignati nel constatare, alla luce dei recenti, drammatici avvenimenti, che il nostro Paese e la nostra regione sono ormai prive di un vero sistema di Protezione civile. Quello che era un fiore all’occhiello per l’Italia, acquisendo meriti e riconoscimenti in tutto il mondo, è stato completamente smantellato, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti e che si pagano in termini di vittime, emergenze e disagi”.
Lo dicono in una nota i consiglieri comunali dell’Aquila di Noi con Salvini, Emanuele Imprudente, Luigi D’Eramo e Daniele Ferella.
“Per vero sistema di Protezione civile intendiamo un sistema organizzato, in grado di dare risposte tempestive, coordinato, efficiente, sicuro e privo di incertezze nelle azioni, in cui a decidere è uno e ci mette la faccia. L’emergenza, come insegnano le esperienze, a cominciare da quella aquilana del 2009, si gestiscono efficacemente solo con un’organizzazione ‘militare’ e con adeguati fondi a disposizione, non certo con le chiacchiere. Il resto è solo scena”.
“In questi giorni di drammatica emergenza – aggiungono – si è registrata, peraltro, la totale assenza del Governo e della Regione Abruzzo, in particolare del presidente D’Alfonso, pure così presenzialista e prolisso quando si tratta di illustrare costosissimi piani di infrastrutture e futuribili programmi economici. Entrambi hanno dimostrato totale disinteresse, indifferenza e abbandono rispetto ai propri figli”.
“Il nostro pensiero, in questo momento, va a quanti sono ancora in difficoltà e a quanti stanno lavorando incessantemente, e da giorni e giorni, nella catena dei soccorsi. Di loro possiamo dire solo una cosa: immensi! Una preghiera, infine, per chi non è più tra noi e per le famiglie delle vittime”, concludono.





