REGGIO CALABRIA – Undici arresti della Guardia di finanza tra persone vicine alla cosca Tegano della ‘ndrangheta a Reggio Calabria.

Tra i destinatari, affiliati e alcuni professionisti, in particolare commercialisti e avvocati, che avrebbero rappresentato, secondo gli investigatori, la cosiddetta ”zona grigia” al servizio  delle cosche.

“Con questa operazione – ha osservato il procuratore capo della Dda Giuseppe Pignatone -si chiudono 20 anni di indagini sugli interessi economici della cosca”.