CHIETI – Nella casa circondariale di Chieti è arrivato il Natale e, come tutti gli anni, l’atteso incontro con i bambini della comunità “Vita e Sorriso” ed “Arcobaleno”.
Tutto Il personale accoglierà i bambini per una festa natalizia ricca di iniziative, con un mago capace di inventare i colori e soprattutto con un Babbo Natale generoso e sorridente che ha portato dei regali per ognuno di loro.
La tradizionale festa diventa quest’anno un’occasione per ospitare i bambini delle comunità gestite dalle Suore Vincenziane, Figlie della Carità.
“Non possiamo mancare – ha commen tato il Babbo Natale poliziotto – siamo diventati per loro un appuntamento atteso, è bello vederli ogni anno aspettarci e stare qui, dentro il Teatro del Carcere di Chieti, con gioia e serenità a festeggiare il Natale come in una famiglia”.
Inoltre qualche settimana fa, due squadre, una di genitori papà ed una di genitori detenuti non papà, si sono sfidati sul campo in una partita di calcetto, incentivati dalle urla dei loro bambini, venuti apposta per vederli giocare con le magliette di “Bambinisenzasbarre”.
Il 24 dicembre l’arcivescov, monsignor Bruno Forte, che da sempre è particolarmente attento alle persone che vivono la carcerazione ed al personale che svolge una professione difficile, celebrerà la Santa Messa di Natale per il personale e per i detenuti, alla presenza del sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, della magistratura di sorveglianza e delle autorità cittadine che vorranno intervenire oltre che di una folta rappresentanza della Caritas diocesana e della Comunità Papa Giovanni XXIII.





