L’AQUILA – Musica, teatro e solidarietà per il consueto scambio di auguri di Natale dei bambini della scuola dell’infanzia del Torrione – Circolo Didattico “Silvestro dell’Aquila” diretto dalla dottoressa Agata Nonnati – protagonisti, quest’anno, di due eventi speciali.
Venerdì 16 dicembre, ore 10, porteranno la loro cantata di Natale all’interno della sala polivalente Celestiniana, dopo i canti sarà il momento dei doni ai piccoli coetanei della struttura, seguito dalle attività di laboratorio da condividere con gli ospiti dell’associazione Fraterna Tau.
“Lo scopo dell’incontro – spiegano le insegnanti Monica Montilli e Giovanna Giannunzio – è quello di sviluppare nei bambini, anche in quelli molto piccoli, un senso di cittadinanza e partecipazione attiva in contesti che non siano solo quelli familiari e scolastici, così da prendere coscienza dell’esistenza di diverse realtà del nostro territorio. Educare i bambini al pluralismo e alla diversità come arricchimento culturale – proseguono – è l’intento di questa attività”.
Mercoledì 21 dicembre, ore 16:30, la sezione del Torrione sarà invece presso la sede dell’Ance in via Alcide de Gasperi per condividere con grandi e piccini momenti di emozione ed allegria.
Dopo aver dato gli auguri alle proprie famiglie, i bambini stessi saranno spettatori di una breve e simpatica commedia teatrale in lingua dialettale scritta dall’insegnate Monica Montilli che vedrà cimentarsi nelle vesti di attori i nonni, genitori, collaboratrici scolastiche ed insegnanti.
“La valorizzazione di un elemento così strettamente legato alla città e al territorio, quale il dialetto – dicono le insegnati Montilli e Giannunzio – ed un profondo spirito di collaborazione ed impegno, di un’intera comunità educante, sono gli elementi fondanti di un progetto di cittadinanza attiva e legalità che cerchiamo di sviluppare nella nostra sezione, in continuità con il macro – progetto dell’istituto”. Tra queste, la sezione propone anche altre attività legate sempre più ad esperienze concrete, volte a sviluppare, a scuola, le competenze per diventare un domani cittadini attivi, critici e responsabili.
“La collaborazione con gli Enti Locali – aggiungono – caratterizza un modello di scuola non più isolata dal contesto sociale ma in pieno accordo con la realtà, aumentandone così la sua valenza educativa”.





