BOLOGNA – Arrosticini, bruschette e musica abruzzese.
Ieri sera al circolo Arci RitmoLento di Bologna, uno spazio sociale animato da giovani attivisti nel quartiere periferico di San Donnino, è nato il primo comitato di abruzzesi nella città emiliana, che si chiama “AbruzzoLento”.
“Migliaia di abruzzesi come me hanno scelto Bologna per percorsi di studio e di lavoro, ma prima di oggi non avevamo occasioni pubbliche per poter stare insieme, socializzare e valorizzare storie che meritano di essere valorizzate”, dichiara in una nota Fabio D’Alfonso, componente del direttivo del circolo Arci e cresciuto tra L’Aquila e Pescara, da 11 anni residente a Bologna.
“Per noi gli arrosticini e le bruschette sono una scusa per provare a costruire una comunità che al momento è disgregata e priva di luoghi pubblici di aggregazione – aggiunge – Ci piacerebbe che in tanti si uniscano a noi per dar vita a momenti culturali e di socialità a tema Abruzzo, perché crediamo che ci siano tante storie legate alle nostre origini che vadano raccontate, sia quelle sulle tante eccellenze culturali abruzzesi che quelle sui problemi strutturali della nostra terra”.
“La serata di ieri ha visto la partecipazione di circa cento persone, per la maggior parte abruzzesi, e in tanti si sono uniti al comitato per organizzare i prossimi eventi. Abbiamo già diverse idee in mente e – conclude D’Alfonso – non vediamo l’ora di poterle discutere e realizzare con altri abruzzesi adottati da Bologna”.
È possibile rimanere aggiornati sulle sue attività e aggregarsi tramite la pagina Instagram: casalone.ritmolento.bologna





