L’AQUILA – Una nuova proposta musicale che mette insieme le esperienze dell’Istituzione sinfonica abruzzese (Isa) e della Fondazione orchestra regionale delle Marche (Form).

Nasce con queste premesse l’Orchestra Filarmonica dell’Adriatico, il cui atto costitutivo è stato sottoscritto oggi ad Ancona tra l’assessore alle Politiche culturali della Regione Abruzzo, Luigi De Fanis, e l’assessore alla Cultura della Regione Marche, Pietro Marcolini.

Con i rappresentanti politici delle due regioni a sottoscrivere l’atto c’erano anche il presidente dell’Isa, Antonio Centi, e quello della Form, Renato Pasqualetti.

La Filarmonica dell’Adriatico nasce dalla felice esperienza che le due istituzioni musicali, abruzzese e marchigiana, hanno perfezionato nella primavera scorsa quando hanno realizzato importanti concerti tra l’Abruzzo e le Marche.

Da qui l’idea di creare, almeno per i prossimi tre anni, una nuova formazione concertistica in grado di presentare una nuova e diversa offerta culturale sull’area marchigiana e abruzzese e sull’area dei Paesi dell’Adriatico.

“Si tratta di un progetto ambizioso che ha gambe e forza per fare molta strada – ha detto l’assessore De Fanis – Sono convinto che la Filarmonica potrà ambire a esibizioni di grande livello su palcoscenici di grande rilievo e prestigio. L’istituzione culturale nata oggi rappresenta il primo passo per altre iniziative di livello culturale, ma soprattutto consolida quel processo di integrazione e razionalizzazione tra le due regioni che va ben al di là di ordinari rapporti di vicinanza”.

Sulla stessa frequenza le dichiarazioni dell’assessore Marcolini che ha ribadito come “l’Orchestra filarmonica dell’Adriatico rappresenti un’opportunità di crescita per le due regioni. Ma rappresenta anche la ricerca di nuovi spazi e l’allargamento del pubblico, come occasione unica di crescita. E in un periodo di tagli pesantissimi al mondo della cultura il progetto di costituzione di un’orchestra interregionale rappresenta un proposta concreta alla volontà di superare i limiti e le ristrettezze imposti dai vincoli finanziari”.

Per molti aspetti, il progetto dell’Orchestra filarmonica dell’Adriatico si pone come centrale nella strategia politica delle due regioni, intendendo perseguire anche in un dialogo transfrontaliero-adriatico in attuazione del più vasto obiettivi politico della realizzazione della Macroregione Adriatico-Ionica.

L’intesta sottoscritta oggi prevede per i prossimi tre anni una dotazione finanziaria di 32 mila euro l’anno; sono risorse che servono per allestire nuovi produzioni da presentare al grande pubblico.

L’obiettivo è legato a due produzioni l’anno con una doppia tourne’e invernale e estiva. La prima produzione dell’Orchestra filarmonica dell’Adriatico, composta di 80 elementi, potrebbe essere pronta, come hanno annunciato i presidenti di Isa e Form Antonio Centi e Renato Pasqualetti, già dalla prossima primavera.