L’AQUILA – Condensare in un’ora alcuni dei grandi successi che hanno reso immensa una carriera.

Ci è riuscita Patty Pravo ieri notte tappa del tour ‘Sulla Luna’ al Set Action Stage dell’Aquila, diventato in pochi mesi il luogo per eccellenza della musica d’autore italiana nel capoluogo abruzzese.

Sessanta minuti con la ‘ragazza del Piper’ sul palco, una delle donne maiuscole della canzone del nostro paese capace di conquistare applausi (più di cento milioni di dischi venduti) anche al di fuori dei confini nazionali, nel corso dei quali i graffi, l’anarchia, l’amore libero della Pravo, Nicoletta Strambelli per anagrafe e burocrazia, hanno mandato in visibilio i tanti fan accorsi a Monticchio per riempire il Set.

Attraverso pezzi di altri giganti, come Lou Reed, Lucio Battisti e Vasco Rossi, l’artista ha fatto commuovere e saltare di gioia la folla, non risparmiandosi affatto proprio per la grande qualità dei brani in scaletta, come ‘La Luna’, ‘E dimmi che non vuoi morire’, ‘Ragazzo triste’, ‘I giardini di Kensington’, ‘Pazza idea’, ‘Pensiero stupendo’, ultima perla della nottata.

Sinuosa e crudele come solo questa splendida bambola di quasi 70 anni sa essere, la Pravo, che ha promesso di dire a Vasco di fare un salto all’Aquila, si è presa il tributo che meritava ed è andata via, a collezionare sold out in giro per altri locali d’Italia.