L’AQUILA – Il nuovo cartellone dell’Isa (Istituzione sinfonica abruzzese) vuole diversificare la proposta e soprattutto portare avanti in maniera egregia il ruolo della cultura nella rinascita dell’Aquila.
È questo il punto centrale della presentazione del nuovo programma concertistico dell’Isa, presentato questa mattina all’Aquila.
Il primo concerto è in programma per sabato 16 ottobre, e l’idea è stata quella di diversificare le tipologie di concerto, dal jazz, alla lirica, alla musica contemporanea. Fino al concerto di Natale previsto per domenica 12 dicembre, che come ogni anno sarà dedicato all’ “Aquila per la vita”.
“Oltre a dare un servizio ai cittadini – spiega Vittorio Antonellini, direttore artistico Isa – la nostra associazione produce qualità attraverso un cartellone che racchiude l’esperienza del passato e che guarda al futuro. Dobbiamo essere noi i primi a fare cultura, per poterla proporre fuori”.
“In questo momento, grazie all’istituzione musicale, si sta cercando di ripristinare l’identità culturale dell’Aquila – afferma il presidente Isa Antonio Centi – in quanto la cultura è il punto strategico della rinascita”.
Importanti anche i fondi economici che, spiega Centi, “consentono il dinamismo produttivo di cui il nostro territorio ha bisogno”.
Il cartellone è molto ricco e prevede 11 concerti, di cui 7 della produzione e 4 di ospiti, anche internazionali. Inoltre L’Isa porterà le proprie produzioni in diverse sedi abruzzesi, nelle regioni limitrofe e anche all’estero, con ben quattro tappe spagnole.
“Importante evidenziare inoltre la collaborazione dell’Isa con il conservatorio “A.Casella” dell’Aquila, spiega il direttore Bruno Carioti – perché il domani della nostra regione è proprio il lavoro in simbiosi tra la scuola e le istituzioni”.





