TERAMO – Dopo 5 album con l’etichetta giapponese Atelier Sawano (il penultimo, Luna del sud, è stato inserito tra i cd scelti da Billboard Japan), il pianista, compositore e arrangiatore abruzzese Paolo Di Sabatino, nato a Teramo, approda alla storica etichetta Via Veneto Jazz e torna sul mercato italiano ed europeo con un album dal respiro internazionale, in uscita l’8 ottobre prossimo, distribuito dalla Universal.

Distant Look – spiega una nota – vuole rappresentare e racchiudere, in una sintesi musicale, tutte le esperienze che negli anni hanno fatto di Di Sabatino uno dei pianisti e compositori più apprezzati del panorama jazzistico italiano. Luca Bulgarelli, tra i migliori e più richiesti contrabbassisti italiani, e Glauco Di Sabatino, da anni a fianco del fratello Paolo, hanno dato un contributo fondamentale alla buona riuscita della registrazione.

Particolarità di questo nuovo progetto è la presenza della chitarra (John Abercrombie), prima d’ora mai nei gruppi di Di Sabatino.

Il risultato è un suono affascinante, moderno e ricco di spunti sia a livello dinamico che di interplay tra i musicisti. Il repertorio è quasi esclusivamente formato da composizioni originali, a conferma della prolificità compositiva di Di Sabatino, testimoniata anche dalla presenza del brano Foto rubate (composizione tratta dall’omonimo cd pubblicato nel 1996 con Massimo Moriconi e Massimo Manzi) nel Real Book dei jazzisti italiani pubblicato dalla Nuova Carisch nel 2006.

A ottobre 2014 sono in uscita altri due importanti lavori: il cd TH3M (Bob Franceschini, Mark Sherman, Adam Nussbaum), produzione americana dell’etichetta Miles High, che lo vede impegnato in 5 brani e compositore di 2 brani e poi Le ninne nanne di Pimpa, volume per bambini in cui ha scritto 11 ninne nanne (cantate da Federica Vincenti) e Altan ha illustrato e scritto i testi, che verrà pubblicato dalla casa editrice Panini.