PESCARA – Ci sarà anche un ospite del calibro di Lou Reed alla 39^ edizione del festival internazionale “Pescara jazz”, in programma dal 15 al 20 luglio al teatro monumento “D’Annunzio” di Pescara.

Il cartellone, presentato oggi dall’Ente manifestazioni pescaresi (presidente Alfredo Cremonese), prevede la partecipazione, la prima sera, dei Manhattan Transfer, virtuosistici, perfezionisti, trascinanti, che portano tutta la vivacità e la spettacolarità del miglior jazz vocale.

Ci sarà anche, la stessa sera, Cassandra Wilson, che è stata forse la voce afroamericana più originale emersa negli anni Ottanta.

Seconda sera, il 16, con i Return to Forever, che erano guidati da Chick Corea e nella formazione rinnovata si riascoltano quasi tutti i membri storici o gli ospiti con il più giovane chitarrista Frank Gambale al posto di Al Di Meola.

Ci sarà anche, domenica 17, il trombettista Wynton Marsalis, bambino prodigio diventato una stella musicale e un importante operatore culturale, discusso e controverso.

A Pescara, dove scoprì il talento di Francesco Cafiso, si esibirà con l’Orchestra del Lincoln Center.

Sempre il 17 sarà sul palco il pianista Cyrus Chestnut che si è imposto all’attenzione internazionale nei primi anni Novanta come un improvvisatore dall’energia formidabile, l’ispirazione abbondante ed eccentrica da cui trasudano blues e gospel, insieme alla grande tradizione del jazz più swingante.

Dulcis in fundo, il 20 luglio la manifestazione si chiuderà con Lou Reed e la sua band.