LUCO DEI MARSI – In fiamme il muletto di proprietà di Gianfranco Scipioni, l’imprenditore di Avezzano (L’Aquila) arrestato nell’ambito delle indagini sulle piantagioni di marijuana nel Fucino.
Un’inchiesta che nei giorni scorsi ha portato a otto misure cautelari anche nei confronti di due esponenti della camorra. Il mezzo da lavoro, come racconta Il Centro, è stato trovato in fiamme davanti a un capannone di proprietà dell’uomo, a Luco dei Marsi (L’Aquila).
Un episodio inquietante e sul quale sono in corso indagini, visto che non si esclude il dolo.
Inquietante soprattutto per il coinvolgimento di due boss affiliati a un clan camorristico nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia dell’Aquila e portata a termine dai carabinieri.
Se confermata questa pista potrebbe trattarsi di un avvertimento o di una vendetta, ma per adesso gli inquirenti non si sbottonano.






