L’AQUILA – I tre proprietari del terreno nel quale è morto il giovane  motociclista  Damiano Bufo  sbattendo contro una catena posizionata tra gli alberi sono finiti sotto inchiesta per omicidio colposo. Si tratta di persone che hanno avuto il terreno in eredità.  Comunque ancora non è noto chi ha posizionato la catena in quel punto. Lo ha deciso la Procura della Repubblica di Teramo dopo l’autopsia che ha confermato nelle lesioni interne dopo la caduta la causa della tragedia. Si tratta di una fatto  avvenuto tre giorni fa a San Nicola di Bisenti in provincia di Teramo.

Gli indagati dovranno spiegare la ragione per al quale la catena non si trovasse all’inizio della strada e non fosse indicata da un  segnale  ma avendo avuto l’area in eredità non è detto che ne fossero informati.  Le indagini sono portate avanti dai carabinieri. Il giovane, come si ricorderà, stava facendo cross con alcuni amici centauri quando è  incappato nella catena che non era visibile finendo a terra. Vani i soccorsi di 118. La vittima era di Castiglione Messer Raimondo (Teramo).