MOSCUFO – E’ iniziato a Moscufo (Pescara) il secondo campo di ricerca finalizzato alla scoperta dei resti dell’antico monastero di Santa Scolastica. Il progetto, fortemente voluto dal Comune di Moscufo e cofinanziato dalla Fondazione Pescara Abruzzo, viene portato avanti anche quest’anno in collaborazione con l’Archeoclub di Pescara e sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Abruzzo, nella persona del coordinatore di zona Andrea Staffa, con la partecipazione degli studenti di archeologia dell’Universita’ la Cattolica di Milano.

Il campo di ricerca, autorizzato dalla Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Abruzzo di Chieti, è alla seconda edizione e offre l’occasione a molti giovani di avvicinarsi al mondo dell’archeologia stando direttamente a contatto con gli “addetti ai lavori”.

L’attivita’ andra’ avanti tutto il mese di ottobre e sara’ curata dai volontari dell’Archeoclub e dagli studenti di archeologia della Universita’ Cattolica di Milano, che arrivano a Moscufo da tutta Italia e non solo, alternandosi in turni di sette giorni.

Il Comune si e’ affidato, per l’organizzazione e la gestione del lavoro, agli operatori dell’Archeoclub di Pescara, coordinati dal presidente Giulio De Collibus e da Martina Pantaleo. Dando notizia della ripresa degli scavi, il sindaco di Moscufo, Alberico Ambrosini, commenta che questo progetto “e’ una delle azioni concrete poste in essere dall’amministrazione comunale per la valorizzazione e la riscoperta del patrimonio archeologico del nostro territorio. Ricordo che si tratta di uno dei punti inseriti nel programma di governo e che servira’ a promuovere lo sviluppo turistico del paese. Un settore ritenuto di grande rilievo e proprio per questo ho affidato l’apposita delega al presidente del Consiglio comunale, Domenico Orlando”.