L’AQUILA – “Mi dispiace, non eravamo pronti e forse non lo saremmo mai stati”.

Così l’ex consigliere regionale di Forza Italia Riccardo Chiavaroli, storico esponente radicale abruzzese, sulla morte di Marco Pannella.

“Sono sicuro che se n’è andato con il sorriso sulle labbra. Lascia moltissimo all’Italia e al mondo”, aggiunge.

E ricorda: “Tutti quelli che hanno 18 anni e voteranno il prossimo 5 giugno lo devono a lui, fu una sua battaglia a portare nel 1975 ad abbassare l’età dai 21 ai 18 anni”.

“Tanti abruzesi che ora lo piangono, eleggano il Garante dei detenuti, per tutti i detenuti che lo hanno sempre amato facciano un gesto concreto”, è l’appello di Chiavaroli.

Al leader radicale, per Chiavaroli, “è stato restituto meno di quanto ha dato”. In tanti, “persino in ambienti vaticani – conclude l’ex consigliere regionale – lo hanno sempre stimato in privato”. (m.sig.)