ROMA – È morto ieri sera a Roma a causa di un improvviso malore il procuratore aggiunto della procura della Repubblica capitolina, Alberto Caperna.
Era sua la firma sulla richiesta di arresto per peculato dell’ex capogruppo pdl alla regione Lazio, Franco Fiorito, alla quale si è aggiunta anche quella di rinvio a giudizio per l’ex capogruppo Idv Vincenzo Maruccio.
Caperna, 61 anni, era il pm del caso Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita indagato per appropriazione indebita dei rimborsi elettorali destinati al suo partito.
Apprezzato da tutti negli uffici della procura di Roma per la sua correttezza, Caperna ha indagato anche sugli scandali delle parentopoli romane che hanno visto protagoniste le partecipate dei rifiuti e del trasporto pubblico Ama e Atac.
Nei prossimi giorni verrà effettuata l’autopsia sulla salma. Mercoledì, nell’aula Vittorio Occorsio del tribunale di Roma la camera ardente.
Giovedì mattina, infine, alle 10.30, il funerale nella chiesa San Roberto Bellarmino di piazza Ungheria. (e.f.)





