PIZZOLI – “E’ prioritario che da subito, in ragione della bella stagione in arrivo che vedrà l’incremento di gruppi di motociclisti ed automobilisti nel tratto di strada maggiormente interessato dalla località Cermone a Campotosto, vengano adottati più incisivi provvedimenti per il contenimento forzato della velocità, entro limiti di maggiore sicurezza, con l’installazione di Tutor anche a chilometraggio ravvicinato”.
Così il sindaco di Pizzoli, Gianni Anastasio, dopo il tragico incidente nella tarda mattinata di ieri sulla strada statale 80 “del Gran Sasso d’Italia” a Pizzoli, dove a perdere la vita è stato un motociclista di 36 anni di Giulianova, Stefano Moscatelli, di origini fiorentine, dipendente di un un’azienda del territorio teramano impiegata nel settore ambientale. Lascia sua madre e la sua fidanzata, che viveva nel nord Italia.
Sul posto è intervenuto l’elicottero del 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. I rilievi sono affidati ai carabinieri della stazione di Tornimparte e Pizzoli.
Secondo una prima ricostruzione, il 36enne sarebbe stato disarcionato dalla moto quando, trovandosi dinanzi a una curva, probabilmente a velocità sostenuta, ha azionato i freni per non uscire fuori dalla sede stradale. Il centauro ha urtato contro un guardrail di legno, morendo sul colpo.
“Domenica, ancora una volta le strade del nostro territorio hanno visto la prematura scomparsa della giovane vita di un motociclista. Nonostante tutti i controlli puntualmente sollecitati da questa Amministrazione e messi in atto dalle forze di Polizia e dai Carabinieri, siamo costretti a registrare questo ennesimo evento doloroso che lascia famiglie nel lutto e persone sgomente”, commenta ancora il sindaco.






