ROMA – “Quando ho conosciuto Marco Pannella avevo appena 7 anni. Alla Camera i Liberali e i Radicali avevano uffici attigui e un giorno accompagnai mio papà (deputato liberale) a Roma. Ebbe un impegno improvviso e chiese a Marco, che avevamo incontrato, di occuparsi di me per un po’. Lui non perse tempo, mi portò in Transatlantico e mi insegnò a fare le scivolate su quegli splendidi marmi. I commessi erano disperati, ma lui non se ne curava e io mi sono divertito tantissimo. Così era Marco. Spontaneo, generoso e disubbidiente. È nata tra noi una grande amicizia. Per me era ed è sempre stato ‘zio Marco’. L’Italia perde un protagonista di battaglie liberali, io un grande amico”.

Lo afferma in una nota il ministro per gli Affari regionali Enrico Costa.