LANCIANO – Domani Fossacesia (Chieti) si fermerà per il lutto cittadino proclamato dall’amministrazione comunale in occasione dei funerali di Diomede Barchiesi, il 50enne di Lanciano (Chieti) morto dopo essere stato colpito lo scorso 9 agosto da un pugno durante una lite sul lungomare di Fossacesia.
Barchiesi era intervenuto per difendere il figlio quando è stato colpito al volto da un 18enne. Il pugno gli aveva provocato un’estesa frattura della mandibola e del naso e lo aveva fatto cadere a terra. Ricoverato in condizioni disperate all’ospedale di Pescara, è morto venerdì scorso dopo alcuni giorni di coma.
I funerali saranno celebrati alle 16 nella Cattedrale della Madonna del Ponte di Lanciano.
Il Comune di Fossacesia ha proclamato il lutto cittadino dalle 16 alle 18 quale segno di cordoglio e vicinanza dell’Amministrazione e dell’intera comunità ai familiari di Barchiesi.
Il Comune invita inoltre le attività commerciali, artigianali e i pubblici esercizi ad aderire al lutto con un gesto simbolico, come un momento di silenzio o il parziale abbassamento delle saracinesche. È previsto anche lo spegnimento della musica diffusa dai locali. Per l’intera giornata, negli edifici pubblici comunali le bandiere saranno esposte a mezz’asta.
“Con la proclamazione del lutto cittadino – sottolinea il sindaco Enrico Di Giuseppantonio – l’amministrazione e tutta Fossacesia intendono stringersi attorno alla famiglia di Diomede in questo momento di profondo dolore. È anche un modo per esprimere con forza il nostro rifiuto di ogni forma di violenza e per richiamare tutti al rispetto della vita, della dignità della persona e dei valori della convivenza civile”.






