PESCARA – Il gip Maria Michela Di Fine ha disposto l’udienza dell’incidente probatorio per la morte di Piermario Morosini per il prossimo 19 Aprile 2013 a quasi un anno esatto dalla morte del calciatore.

Nell’udienza odierna il gip, oltre a recepire tutti i periti di parte, ha dato l’incarico e la superperizia a Vittorio Fineschi, Franco Della Corte e Riccardo Coppato.

Tutti i periti nominati si riuniranno la prima volta a Foggia il 6 dicembre prossimo, per acquisire tutti i risultati medico legali dell’esame autoptico dello sfortunato calciatore morto il 14 aprile scorso, e una seconda volta il 17 dicembre per esaminare gli aspetti medico legali.

I superperiti nominati dal gip avranno 90 giorni di tempo dal 6 dicembre per scrivere la relazione, e quindi le parti avranno un mese e mezzo per recepirle.

All’udienza di oggi erano presenti i legali dei quattro medici iscritti sul registro degli indagati, ossia il medico del Livorno Manlio Porcellini, quello del Pescara Ernesto Sabatini, il responsabile del 118 dello Stadio Vito Molfese e il primario dell’ospedale di Pescara Leonardo Paloscia.

Al termine dell’udienza del 19 aprile prossimo spetterà al Pm Valentina D’Agostino trarre le conclusioni e decidere se chiedere di prosciogliere o di rinviare a giudizio i quattro medici indagati.

Secondo quanto è emerso dalla perizia dell’accusa, Morosini sarebbe morto per una cardiopatia aritmiogena, ma secondo i periti del Pm se i sanitari in campo avessero usato un defibrillatore Morosini avrebbe avuto ‘ragionevoli’ possibilità di essere salvato.