L’AQUILA – Il 26 ottobre 2011 la popolazione di Monticchio (L’Aquila) e la locale squadra di calcio hanno presentato una petizione con la raccolta di circa 500 firme al Comune dell’Aquila nella quale si chiedeva il rinnovo della convenzione tra il Comune e la società sportiva Asd Monticchio 88, per la gestione del campo comunale “Michele Civisca”.

“I lavori appaltati dal Comune per il ripristino dell’agibilità della struttura sportiva sono terminati da circa 2 mesi – afferma in una lettera la popolazione di Monticchio – senza la possibiilità di omologare nuovamente il campo, in quanto i fondi stanziati sono risultati insufficienti per il completamento dei lavori”.

“Ad oggi, quindi – prosegue la lettera – con la carenza di impianti sportivi che si registra all’Aquila, ci ritroviamo ad avere una struttura quasi terminata (occonerebbero, da stime approssimate circa 15.000-20.000 euro per renderlo nuovamente agibile ed omologabile) inutilizzabile, senza alcun controllo o gestione, che rischia di subire di nuovo un degrado, come del resto tutte le strutture che restano a lungo inutilizzate”.

Vista la mancanza di una risposta ufficiale alla petizione, il 18 novembre 2011 I’Asd Monticchio 88 ha presentato ufficialmente al Comune dell’Aquila nuova istanza di richiesta della convenzione per 3 stagioni sportive a partire dalla prossima, a fronte dell’impegno ad eseguire a proprie spese le opere di completamento della struttura ed a procedere all’omologazione dell’impianto.

“A questo punto il Comune dell’Aquila cosa fa? – si chiedono i cittadini di Monticchio – Propone all’Asd Monticchio 88 I’affidamento per un turno e mezzo (una stagione sportiva, cioè fino a giugno 2013) della gestione del campo di calcio ‘Michele Civisca’”.

“Ci sentiamo di affermare che si tratta dell’ennesima presa in giro nei confronti della popolazione di una frazíone abbandonata a se stessa, che ha dovuto sempre prowedere da sola ai propri bisogni – afferma la popolazione indignata – che è da sempre costretta a subire un’emarginazione, non solo territoriale, dalle varie amministrazioni, una popolazione che oggi assiste alla rilocalizzazione sul proprio territorio di alcune opere di pubblica utilità grazie solo alla solidarietà dimostrata dagli italiani in seguito alla tragedia del terremoto”.

“Cosa risponde I’Asd Monticchio 88 all’ennesima proposta beffarda dell’amministrazione comunale? – prosegue la lettera – l’No, grazie!’ Non intendiamo sostenere una spesa di 15.000-20.000 euro per ottenere l’affidamento di una struttura sportiva, fra l’altro annoverabile fra quelle senza rilevanza economica, per una sola stagione”.

Qualora non venissero accolte al piu presto le richieste della locale squadra di calcio in merito all’affidamento per almeno 3 stagioni sportive della gestione del campo di calcio di Monticchio, ricorrerà a manifestazioni di protesta di vario tipo tese a far capire a chi ci amministra che la gente di Monticchio non intende più tollerare questa totale mancanza di attenzione nei suoi confronti da parte di un’amministrazione comunale forse troppo impegnata ad affrontare problematiche piu complesse ma sicuramente meno vicine alle esigenze attuali di una intera popolazione”, concludono i cittadini.