MONTESILVANO – Una ventina di militanti di Forza Nuova hanno occupato la Stella Maris, l’ex colonia che si trova sul lungomare di Montesilvano, per protestare contro “politiche a dir poco discutibili, nel vano tentativo di restituire un importante spazio alla collettività pescarese”.
In mattinata ha raggiunto la struttura anche il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, che si è rifiutato di firmare un documento presentato dai militanti.
A Testa è stato chiesto di sottoscrivere un testo in cui si impegnava a “far diventare la Stella Maris un centro polifunzionale con particolare vocazione sociale e culturale, tramite accordi istituzionali che dovranno essere sottoscritti entro e non oltre la data del 1 ottobre 2011”.
Il presidente, però, ha rifiutato di firmare il documento. Parla di uno “scontro verbale durissimo” avuto proprio con Testa, il coordinatore regionale di Forza Nuova, Marco Forconi, secondo cui il presidente “era molto nervoso” e “non sa quello che deve fare”.
“Con lui c’era anche il vicepresidente del Consiglio provinciale, Roberto Pasquali – aggiunge – che invece condivide le nostre ragioni ed è entrato nella struttura per incontrarci. La questione sarà discussa in consiglio mercoledì. Noi fino ad allora continueremo l’occupazione”.
L’ex colonia è presidiata dalle forze dell’ordine, ma fino ad ora non si sono registrati problemi particolari.
In cima alla struttura, al momento, sventolano numerose bandiere di Forza Nuova ed è visibile un grande striscione con la scritta “Nessuna resa”.





