MONTESILVANO – “Il sindaco di Montesilvano sarebbe stato silurato proprio dal suo fedelissimo”.

Lo afferma in una nota il senatore di Forza Italia Antonio Razzi commentando la caduta del Consiglio comunale, con il conseguente ritorno alle urne.

“Tredici consiglieri di opposizione ed uno di maggioranza hanno rassegnato le dimissioni per mettere il sindaco davanti a un fatto compiuto. Ecco cosa succede – ha detto Razzi – quando l’approssimazione e l’arrembaggio caratterizzano le politiche sul territorio. L’infausta tassa di soggiorno che il sindaco avrebbe voluto incassare per il prossimo mercoledì non avrà i voti per vedersi approvare il provvedimento”.

“In poche parole – sottolinea il senatore di Forza Italia – ci troviamo al cospetto di un vero segno di sfiducia che metterà le istituzioni della cittadina di Montesilvano in uno stato comatoso grave”.

“I cittadini devono riflettere – conclude Razzi – questi sono segni inequivocabili attraverso i quali capire chi non votare alla prossima tornata elettorale”.