PESCARA – Un romeno di trent’anni che vive a Caramanico (Pescara) si è rivolto ieri sera ai carabinieri di Montesilvano per denunciare una rapina subita proprio ieri in serata su Corso Umberto, a Montesilvano.
L’uomo ha detto di essere stato avvicinato in strada da due connazionali, con cui ha cominciato a chiacchierare.
I due sconosciuti lo hanno inviato a seguirli in un appartamento che si trova in via Orta, che era chiuso.
È stata forzata la porta e i tre sono entrati. A quel punto la coppia ha tirato fuori un coltello e ha minacciato il trentenne, che è stato costretto a consegnare 1.400 euro e il cellulare.
Lo hanno abbandonato lì dopo aver preso il bottino e lui si è rivolto poco dopo ai carabinieri, che hanno raccolto la descrizione dei romeni e hanno avviato le indagini.
Sempre i militari dell’Arma di Montesilvano, coordinati da Claudio Ciabattoni, hanno fermato e denunciato un ragazzo di 21 anni di Popoli trovato in possesso di un coltello di genere proibito che teneva nella sua automobile.





