MONTESILVANO – Il consigliere comunale Stefania Di Nicola del Partito delle libertà, intervenendo in merito al ritiro delle dimissioni di Pasquale Cordoma, e facendosi portavoce degli altri che hanno messo la maggioranza ko nel voto sul bilancio, ha detto all’Ansa che “il sindaco ogni volta dovrà vedere se ci sono i numeri” perché “non è detto che avrà sempre la maggioranza” ed ha aggiunto che il loro appoggio ci sarà soltanto “per quanto riguarda i punti del programma”.
“Con lui – ha aggiunto – non si è mai riusciti ad avere una relazione serena, spesso sono state portate avanti azioni che non abbiamo condiviso”, ma, al contrario di quanto scritto stamani da Cordoma, ci sarebbero problemi non soltanto umani, quanto piuttosto politici dato che “la maggioranza già vacillava”.
“Se non ti siedi a un tavolo a discutere con la tua maggioranza – incalza Di Nicola – non puoi poi parlare di tradimento o di ‘pugnalata alle spalle'”.
“È indecoroso, inoltre – ha proseguito – parlare male sulla stampa e proprio per questo noi, in questi giorni, abbiamo evitato di farlo”.
Oltre alla Di Nicola sono due i consiglieri che, in consiglio comunale, il 28 settembre hanno respinto la verifica dell’equilibrio di bilancio facendo cadere la maggioranza: si tratta di Adriano Tocco (Pdl) e Adriano Cilli (Gruppo misto), mentre il presidente del Consiglio, Vittorio Catone (Pdl), si era astenuto.



