PESCARA – I carabinieri della compagnia di Montesilvano (Pescara) hanno individuato sul lungofiume Saline un accampamento di extracomunitari, che hanno smantellato.
Tra gli alberi di un pioppeto un cittadino ha notato e segnalato al 112 una decina di persone, uomini e donne di nazionalità serba e romena che si erano sistemati in zona già da qualche giorno e per rendere più confortevole il soggiorno avevano piantato delle tende e parcheggiato un furgone adibito a camper.
Dal controllo al terminale dell’Arma gli stranieri sono risultati già noti dalle forze dell’ordine avendo a proprio carico furti effettuati nell’Ascolano e in Emilia Romagna. Dopo gli accertamenti di rito, sono stati tutti invitati a smantellare l’accampamento e i carabinieri, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, hanno chiesto al gruppo di allontanarsi dal territorio comunale, nel rispetto dell’ordinanza sindacale che vieta questo tipo di sistemazione.
Già nei giorni scorsi i militari dell’Arma avevano evitato che a Città Sant’Angelo e poi a Montesilvano si fermassero circa venti roulotte di nomadi, poi scortate dalle auto dell’Arma fino all’autostrada.




